9 consigli per la pubblicità dei ristoranti su internet
1 Giugno 2020

9 consigli per la pubblicità dei ristoranti su internet

Il settore Horeca senza dubbio è stato uno dei più colpiti da questa crisi e che ora è obbligato a uno sforzo non da poco per adattarsi a questa nuova normalità. Distanziamento tra i tavoli, misure di sicurezza in cucina e in sala, turismo ai minimi storici, sono i nuovi problemi con cui ora dovremo fare i conti.

Se c’è una cosa che tutti i settori hanno imparato, però, è che internet è il nostro alleato più prezioso, e continuerà ad esserlo per i prossimi mesi: per questo abbiamo raccolto 10 consigli pratici su come utilizzarlo per aiutare il tuo bar o il tuo ristorante a ripartire.

1. Avere un profilo Instagram

Tanti locali hanno già una pagina Facebook, ma se non ve ne foste accorti Instagram adora il cibo: durante tutta la quarantena siamo stati tempestati di foto di pizze fatte in casa, torte, piatti di pasta e prelibatezze varie. Ma c’è di più: secondo le ricerche, un giovane su tre (tra i 18 e i 35 anni) evita un locale se non è soddisfatto dalla sua presentazione su Instagram.

Ora, non stiamo certo dicendo che il profilo Instagram da solo possa decidere la sorte di un bar, una pasticceria o un ristorante, ma certamente un profilo curato è un ottimo biglietto da visita. Se in giro c’è meno gente, la tua vetrina la vedranno in pochi: spostala su Instagram per raggiungere più persone.

2. Mettiti in mostra con le foto giuste

Bene, ora hai aperto un profilo Instagram. Ma cosa ne fai? Per promuovere il tuo ristorante sui social, devi riempire il profilo di contenuti originali (fondamentali per questo tipo di attività), e sappiamo bene che non è facile: è un lavoro che richiede tempo e competenze.

Ci sono dei piccoli accorgimenti però che puoi provare a mettere in pratica, giusto per iniziare. Anzitutto, ricordati che Instagram è il social delle immagini, quindi punta tutto sulla qualità delle foto e non sprecarti con didascalie troppo lunghe; inoltre, nel cibo è fondamentale rispettare i colori, quindi meglio scegliere una luce naturale e non aggiungere effetti strani; infine, una tecnica molto usata è quella di focalizzarsi sui dettagli, come in questo post dal profilo di Sonia Peronaci.

3. L’importanza del delivery: Consegnamy e tasti in evidenza

Come dicevamo nel nostro articolo del mese scorso sui consumi dopo la crisi del Coronavirus, continueremo a ordinare d’asporto e a domicilio ancora per un po’: se ti sei attivato anche tu con queste modalità, devi farlo sapere a tutti i tuoi clienti e a quelli che lo diventeranno.

La prima cosa da fare è iscriversi a consegnamy.it, che è la piattaforma gratuita che abbiamo messo a disposizione di ristoranti, bar, agriturismi, enoteche e gastronomie durante questi due mesi di lockdown: in questo modo avrai a disposizione un canale in più per raggiungere i clienti sul territorio.

Per quanto riguarda i tuoi social, ricorda di rendere sempre evidenti (per non dire a prova di idiota) i contatti per prenotare o ordinare asporto/consegna. Se hai una pagina Facebook, usa direttamente il pulsante in evidenza “prenota ora”!

4. Fai vedere il menù

Sempre in tema di consegne e asporto, ora è più che mai importante far vedere il menù. Puoi scegliere di pubblicarlo sui social, oppure puoi inserirlo direttamente nel sito del ristorante e aggiungere un link sui tuoi profili social: in questo modo potrai raccogliere in un solo posto tutte le informazioni aggiornate su come funziona il servizio di asporto e consegna a domicilio, ma anche sulle modalità di accesso al locale.

Se ancora non hai un sito e vuoi saperne di più, fatti sentire: ti parleremo dei nostri pacchetti pensati per rendere la vita più semplice al settore Horeca.

5. Vendi un’esperienza, non solo un piatto

Non si tratta solo di una torta, del gelato o un piatto di casoncelli: mangiare è un’esperienza. Puoi utilizzare i tuoi canali social per mostrarla da diversi punti di vista: parla della cucina, di cosa succede dietro le quinte, dello staff, dei prodotti, del lavoro che sta dietro ogni piatto.

In questo modo potrai parlare anche dei valori che guidano la tua attività: l’innovazione e la ricerca, la riscoperta della tradizione, la conduzione familiare, i prodotti locali.

6. Racconta l’atmosfera del posto

Sempre perché non si tratta solo di cibo, molte volte andare in un locale a mangiare o a bere qualcosa serve anche a immergersi in una certa atmosfera: una profumata serata estiva, una domenica invernale con il caminetto acceso, un aperitivo al tramonto. Racconta questa atmosfera anche sui tuoi profili social, perché è parte dell’esperienza che vendi.

7. I clienti sono la migliore pubblicità per i ristoranti

I clienti sono i tuoi migliori ambasciatori. E tu ci dirai: embè? Grazie! Quello a cui forse non hai pensato è che puoi sfruttare i social anche per questo: invoglia chi viene a mangiare nel tuo locale o chi ordina d’asporto o a domicilio a taggarti nelle storie di Instagram, nei post, oppure a utilizzare l’hashtag del tuo ristorante.

In questo modo moltiplicherai la tua visibilità sfruttando quella dei clienti, e potrai ripostare sul tuo profilo questi contenuti.

8. Se organizzi eventi, usa gli hashtag giusti

Se lavori con l’organizzazione di eventi… beh, sicuramente in questo momento non sei felice come una pasqua. Nella speranza che tutto torni presto alla normalità, ecco un piccolo trucchetto da usare: se posti la foto dell’allestimento di un matrimonio o di una torta speciale, solo per fare qualche esempio, utilizza un hashtag che descriva l’evento agli occhi degli utenti.

Per esempio, se il tuo agriturismo in Franciacorta ospita un matrimonio, puoi utilizzare #franciacortawedding: in tanti ormai usano Instagram per cercare ispirazione, che si tratti di vestiti o di matrimoni, e questi hashtag faranno in modo che ti trovino.

9. Cura il packaging per la consegna a domicilio e l’asporto

Se hai cominciato a fare servizio d’asporto e consegne a domicilio in questo periodo magari non hai avuto tempo di pensarci, ma la confezione con cui presenti il prodotto è fondamentale e continua a fare pubblicità al tuo ristorante anche quando il cibo è finito.

Questo è un consiglio “extra”, che non riguarda direttamente il mondo di internet: ci teniamo a parlarne perché è un aspetto che sembra banale, ma in realtà permette di farsi ricordare dai clienti. Inoltre, puoi utilizzarlo per invitarli a seguirti sui social o a taggarti nelle storie, e in questo modo il cerchio si chiude.

È il momento giusto per farti sentire

Chi lavora nel marketing lo sa, anche se suona un po’ cinico: ogni crisi può diventare un’incredibile opportunità, perché scombina le carte in tavola. Se senti che è arrivato il momento di cambiare, fatti sentire: insieme possiamo trovare la strategia giusta.

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7 domande da porti prima di fare (o rifare) il tuo sito web

Lo scopo della nostra guida è aiutarti a fare mente locale sui principali punti da tenere presenti mentre pensi se vuoi un sito e come lo vuoi. In questo modo potrai anche farti capire meglio dall’agenzia alla quale ti rivolgerai per realizzarlo, evitando di dover richiedere mille modifiche o – peggio ancora – che il risultato finale non ti soddisfi.

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